Costituzione dell’Elenco regionale degli Assistenti Familiari: pubblicato l’Avviso ARPAL Puglia

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ARPAL Puglia, in attuazione dell’Accordo di collaborazione sottoscritto con il Dipartimento Welfare della Regione Puglia, ha pubblicato l’Avviso pubblico per la costituzione dell’Elenco regionale degli Assistenti Familiari.
A partire da lunedì 6 luglio, è possibile presentare domanda di iscrizione attraverso il portale "Lavoro per Te" oppure presso il Centro per l'Impiego territorialmente competente. L’Elenco resterà aperto in via permanente, senza scadenze, consentendo l’iscrizione di nuovi candidati e il costante aggiornamento dei nominativi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di agevolare le persone beneficiarie degli interventi assistenziali e le loro famiglie nella ricerca di assistenti familiari qualificati, favorendo un sistema più efficace di incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore dell’assistenza alla persona.
L’Elenco rappresenterà inoltre uno strumento operativo per i Centri per l’Impiego, che potranno utilizzarlo per attività di pre-scouting e di analisi dei fabbisogni occupazionali, contribuendo a garantire risposte più rapide alle esigenze assistenziali del territorio e un servizio di pronta disponibilità nella ricerca di personale qualificato.
L’intervento è rivolto in particolare al rafforzamento e alla qualificazione del lavoro di cura a favore di persone con disabilità gravi e gravissime, anziani non autosufficienti e persone con disabilità che beneficiano dei percorsi di Vita Indipendente.
L’Avviso si inserisce in una più ampia strategia promossa dal Dipartimento Welfare della Regione Puglia per consolidare l’integrazione tra il sistema dei servizi sociali e le politiche attive del lavoro. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra Ambiti Territoriali Sociali e Centri per l’Impiego, sostenendo la permanenza al domicilio delle persone fragili e accompagnando le famiglie nei percorsi di assistenza e cura.
In questo percorso si collocano anche gli interventi già avviati negli ultimi anni, come il Patto di Cura e il successivo finanziamento agli Ambiti Territoriali Sociali per l’attivazione di sportelli dedicati al supporto amministrativo, gestionale e legale. Tali servizi sono finalizzati ad assistere le famiglie nella gestione dei rapporti di lavoro con gli assistenti familiari, promuovere la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e rafforzare le tutele sia delle persone assistite sia dei lavoratori del settore.













