
Si è svolto il 9 aprile 2026, presso l’Ambito Territoriale Sociale di Galatina, un importante incontro dedicato alla cultura dell’accoglienza e al tema dell’affido familiare L’Affido: dono e reciprocità. Bisogni e nodi problematici, registrando una significativa partecipazione da parte della cittadinanza.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore Diego Garzia, delegato ai Servizi Sociali, Piano di Zona e Pubblica Istruzione, con competenze sulle frazioni di Collemeto e Santa Barbara, che ha sottolineato l’impegno personale e dell’amministrazione nel promuovere politiche sociali inclusive e di sostegno alle famiglie.
A seguire, la responsabile dell’Ufficio di Piano, Antonella Mele, ha illustrato le azioni messe in campo sul territorio per favorire percorsi di affido e supportare i nuclei familiari coinvolti, evidenziando come l’Ambito Territoriale Sociale di Galatina continui a ottenere importanti riconoscimenti, anche finanziari, per l’attivazione e la creazione di nuovi servizi a favore della cittadinanza.
La dott.ssa Milo, coordinatrice del Servizio Integrato Affido e Adozione, dopo il proprio intervento introduttivo, ha moderato gli interventi successivi, contribuendo a mantenere vivo il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Tra i contributi più significativi, quello della dott.ssa Grazia Manni, presidente dell’associazione AMA, che ha portato l’esperienza concreta del volontariato e dell’accompagnamento alle famiglie. L’associazione si conferma una realtà influente a livello regionale: partecipa con risultati rilevanti ai tavoli istituzionali, mette a disposizione della comunità uno sportello di ascolto e informazione e promuove eventi dedicati al tema dell’accoglienza.
Di particolare rilievo anche l’intervento magistrale della prof.ssa Anna Maria Rizzo, docente presso l’Università del Salento, che ha offerto una riflessione approfondita sul valore sociale e umano dell’accoglienza, evidenziando come l’affido rappresenti non solo un aiuto temporaneo per il minore, ma anche un’opportunità di crescita per l’intera comunità.
Momento di grande impatto emotivo è stato rappresentato dalle testimonianze delle famiglie affidatarie: da un lato, quelle che hanno già intrapreso questo percorso, condividendo esperienze di accoglienza e trasformazione; dall’altro, quelle ancora in attesa, che hanno espresso speranze, timori e motivazioni.
Dall’incontro è emerso con chiarezza come la cittadinanza di Galatina sia sensibile e attenta al tema dell’affido familiare. Tuttavia, è stato altresì evidenziato quanto sia ancora necessario intensificare le attività di sensibilizzazione, per promuovere una maggiore disponibilità all’accoglienza di minori e giovani adulti in condizioni di vulnerabilità.
L’evento si è concluso con un forte invito alla comunità a continuare a informarsi, partecipare e contribuire attivamente alla costruzione di una rete solidale capace di offrire nuove opportunità di vita a chi ne ha più bisogno.